TECNICA

jano needle

Il Jano needle® ed il filo Elasticum® costituiscono una sutura innovativa in grado di rivoluzionare gli attuali interventi di ringiovanimento del volto potendo realizzare, in 20/90 minuti, un lifting di sospensione, senza scollamento dei tessuti, con solo due o più  minuscoli taglietti, in aree coperte coperte dai capelli, nella regione temporale e parietale. Il paziente dopo questo intervento, ritornare immediatamente alle sue normali occupazioni, senza medicazioni, con un viso più giovane e con le pliche naso-labiali spianate. Il Jano needle, così si chiama l’ago atraumatico a due punte realizzato dal chirurgo plastico Sergio Capurro, consente di far passare un filo nei tessuti sottocutanei, in qualsiasi direzione e alla profondità desiderata, senza tagli cutanei. Naturalmente questa sutura non sarebbe così rivoluzionaria se l’ago non fosse dotato di un filo con una duratura attività antigravitazionale. Tutti le recenti proposte di sospensione dei tessuti, senza scollamento, sono infatti viziate dall’utilizzo di fili rigidi o di fili inestensibili o poco estensibili. Questo ha comportato fino ad oggi risultati temporanei. Il filo studiato dal chirurgo plastico Sergio Capurro (patented PCT) , non taglia i tessuti, ha la stessa consistenza dei tessuti sottocutanei e, oltre a sollevare i volumi del volto, contrasta l'evoluzione della ptosi gravitazionale del volto, fattore determinante dell'invecchiamento .

 

Per sperimentare interventi di lifting sempre meno invasivi è stato realizzato l’ago a due punte ideato dall’Autore nel 1983 (1-2-3), e modificato dallo stesso in ago a due punte atraumatico nel 2002 (4). L’ago a due punte consente di realizzare un lifting “senza intervento”. Esso è idoneo a far passare un filo a profondità controllata nei tessuti sottocutanei, in qualsiasi direzione, senza la necessità di eseguire altri tagli cutanei oltre a quello d’ingresso. L’ago atraumatico unito al filo idoneo (5), è da noi utilizzato per sospendere i tessuti senza scollamento cutaneo. Gli interventi di sospensione tramite fili eseguiti nel mondo, utilizzano nylon, polipropilene, goretex o altri materiali sintetici. I fili tradizionali non estensibili o scarsamente estensibili presentano però il difetto della staticità e tagliano i tessuti dopo pochi giorni o poche settimane dall’applicazione (6). Per questo motivo è stata interrotta la sperimentazione con i fili tradizionali, ed è stato realizzato, il primo filo elastico rivestito, con un rivestimento non assorbibile. L’ago atraumatico a due punte dotato di questo filo innovativo è risultato perfettamente idoneo a realizzare un nuovo tipo di lifting, duraturo nel tempo, con un minimo trauma nei pazienti (da due a sei minuscoli taglietti per affondare il nodo e per fissare il filo). Le procedure di sollevamento del terzo medio del volto, delle sopracciglia e dell’angolo mandibolare possono essere completate se necessario da un lipofilling, da un peeling timedchirurgico misto del labbro e delle palpebre o da una rivitalizzazione cutanea. Il filo montato su un ago tradizionale è stato utilizzato anche nei lifting tradizionali, dove riteniamo possa sostituire vantaggiosamente le tecniche di manipolazione dello SMAS. Il filo elastico oltre ad evitare i rischi connessi a queste procedure chirurgiche consente di ottenere un risultato migliore, naturale e più duraturo nel tempo.

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